Lo spirito di sinodalità, tanto desiderato ed invocato da Papa Francesco e dal nostro Arcivescovo, ci ha guidati nell’organizzazione del Week-end dell’Educazione dal titolo: “La cura delle parole, le parole come cura”.
L’evento vede coinvolti diversi Uffici e Servizi Pastorali Diocesani – Scuola, Università, IRC, Famiglia, Giovani, Comunicazione Sociale, Catechistico, Tutela dei minori e Scuola di Teologia di base – che hanno in comune l’obiettivo di creare un’occasione di confronto sul tema delicatissimo dell’uso delle parole in ambito scolastico, familiare e parrocchiale. Ogni parola crea o distrugge, cura o ferisce, avvicina o allontana: di questo è responsabile il nostro cuore. Le parole possono incoraggiare o offendere, sostenere o umiliare, dare consolazione o sfiducia esistenziale, creare applausi o incitare pugni, donare la pace o creare l’odio. Le parole lasciano comunque un segno. In tre luoghi diversi della diocesi, dal 28 al 30 marzo p.v., vivremo come Chiesa diocesana in stile sinodale questo momento formativo con la guida competente di esperti. Avere cura delle parole nelle relazioni è un gesto di umanità, di responsabilità e partecipazione. Un gesto di amore. Una parola non vale l’altra!
2025-03-20
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